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La fondazione Accolti Gil diventa O.N.L.U.S.
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La
Fondazione Biagio Accolti Gil e il suo archivio
a cura di Giacomo Lo Zupone (PDF) >>
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In cantiere la ristampa de "I soffitti della fantasia"
Si sta concentrando sulla pubblicazione della ristampa de
"I soffitti della fantasia" (editore De Luca, Roma
1979), forse il libro più famoso dell'architetto Biagio
(Giò) Accolti Gil, l'attività della Fondazione
omonima di Conversano, fondata nel gennaio del 1982 e riconosciuta
dalla Regione Puglia come Ente Morale nel dicembre dello stesso
anno.
"I soffitti della fantasia", come confermato dalla
signora Carla Mastronardi, presidente della Fondazione, è
un libro andato esaurito da tempo ma costantemente richiesto
da studiosi e Università per la sua originalità
e per la valenza scientifica che riconosce ad una forma d'arte
minore che ha avuto raffinate espressioni pittoriche, e cioè
gli affreschi delle volte delle ville, delle case patrizie
e degli edifici pubblici dell'Italia Meridionale di fine Ottocento
e del primo Novecento.
Su Giò Accolti Gil (Roma 1930 - Verona 1981) la Fondazione
intende inoltre curare una pubblicazione biografica, attingendo
alla mole di documenti, progetti, piani regolatori e bozzetti
recuperati nello studio romano dell'architetto, oggi raccolti
e catalogati in un archivio custodito nella sede restaurata
dell'istituzione, in via Capone 2, e riconosciuto dal Ministero
dei Beni Culturali e dalla Sovrintendenza Archivistica della
Puglia di "rilevante interesse" per la storia dell'architettura
e per gli studi sull'urbanistica pugliese.
Giò Accolti Gil ha pubblicato un altro libro in Francia,
dedicato agli androni di Parigi, anch'esso per l'editore De
Luca.
La Fondazione e gli studenti
La Fondazione Biagio Accolti Gil lascia aperte le
porte della sede di via Capone a tutti quegli studenti che
si cimentano in ricerche urbanistiche e assiste i laureandi
nella preparazione di tesi e specializzazioni nel campo dell'architettura,
collaborando attivamente con le Università di Bari,
Napoli, Venezia e Roma, con il Museo Civico e con l'Archivio
Storico di Conversano. Proprio con l'Università degli
Studi di Napoli "Federico II" nel 1993 è
stata effettuata una ricerca di laurea sull'ipotesi di sistemazione
delle aree intorno al Castello intitolata "Largo di Corte
ed il castello Acquaviva di Conversano", a cura di Paola
Amato e con l'introduzione del prof. Francesco Bruno. "Su
queste linee - spiega la presidente Carla Mastronardi - ci
siamo mossi negli anni passati, quando ci siamo fatti promotori
di concorsi su analisi e progetti di natura architettonica
riservati a giovani laureati (nel 1985 fu bandito un concorso
di idee sul recupero e restauro del Convento dei Capuccini
di Conversano), quando abbiamo proposto e coordinato corsi
di aggiornamento per i docenti delle scuole, e inoltre quando
abbiamo sostenuto e incoraggiato studi e pubblicazioni di
carattere scientifico".
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